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LEGGE SULLA PRIVACY
LA NORMA EUROPEA UNI EN 1143-1


PROVA DI ACCESSO TOTALE
La prova si ritiene completata quando nel varco ricavato a seguito dell’attacco è possibile far passare un tampone avente una delle seguenti forme e misure


DETERMINAZIONE DEL VALORE RU

RU = Ru Base + Ru/ min x tempo

Ru Base: è rappresentativo dell’utensile / attrezzo impiegato nelle prove
Ru/min: identifica il tempo di utilizzo dell’utensile/ attrezzo
Una volta determinati i valori di: RU parziale e RU totale, si rileveranno i gradi di resistenza corrispondenti:il grado di resistenza della cassaforte è quello minore tra i due gradi.


Regole particolari ICIM
2 prove oggettive su pannelli rappresentativi della cassaforte:
– penetrazione con mazza
– prova con cannello ossiacetilenico automatizzato

Il grado ICIM aggiuntivo, è quello minore tra i due valori ottenuti dalle due prove

PROVA DI PENETRAZIONE CON MAZZA
Mazza del peso di 50kg che cade da un’altezza di 2000mm su un cuneo triangolare di lato 100mm e altezza 150mm
Ogni colpo è pari a 1kj=1RU
Il numero di colpi necessari per ottenere il passaggio completo dell’attrezzo attraverso il pannello di prova corrisponde alla resistenza RU

PROVA DI PENETRAZIONE CON CANNELLO OSSIACETILENICO AUTOMATIZZATO
Cannello pilotato tridimensionalmente mediante un sistema computerizzato
Sistema dotato di "scriccatore" per pulire periodicamente la parte attaccata
La prova consiste nel praticare un foro, tronco conico, di diametro 30mm
Un minuto di attacco corrisponde ad 1RU

TABELLA GRADI ICIM (Reg. 70R002)

800-088 314
PRODOTTI NOS
LEGGE 18 APRILE 1975, N. 110


Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi.
(Gazzetta Ufficiale 21 aprile 1975, n. 105)


Articolo 20 - Custodia delle armi e degli esplosivi. - Denunzia di furto, smarrimento o rinvenimento.
La custodia delle armi di cui ai precedenti articoli 1 e 2 e degli esplosivi deve essere assicurata con ogni diligenza nell'interesse della sicurezza pubblica. Chi esercita professionalmente attività in materia di armi o di esplosivi o è autorizzato alla raccolta o alla collezione di armi deve adottare e mantenere efficienti difese antifurto secondo le modalità prescritte dall'autorità di pubblica sicurezza.
Chiunque non osserva le prescrizioni di cui al precedente comma è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con l'arresto da uno a tre mesi o con l'ammenda fino a lire 1.000.000.
Dello smarrimento o del furto di armi o di parti di esse o di esplosivi di qualunque natura deve essere fatta immediata denunzia all'ufficio locale di pubblica sicurezza o, se questo manchi, al più vicino comando dei carabinieri.
Il contravventore è punito con l'ammenda fino a lire 1.000.000.
Chiunque rinvenga un'arma o parti di essa è tenuto ad effettuarne immediatamente il deposito presso l'ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, presso il più vicino comando dei carabinieri che ne rilasciano apposita ricevuta.
Chiunque rinvenga esplosivi di qualunque natura o venga a conoscenza di depositi o di rinvenimenti di esplosivi è tenuto a darne immediata notizia all'ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, al più vicino comando dei carabinieri.
Salva l'applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia di detenzione e porto illegale di armi o di esplosivi di qualunque natura, il contravventore è punito con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda fino a lire 400.000.
Articolo 20-bis - Omessa custodia di armi.
Chiunque consegna a minori degli anni diciotto, che non siano in possesso della licenza dell'autorità, ovvero a persone anche parzialmente incapaci, a tossicodipendenti o a persone impedite nel maneggio, un'arma fra quelle indicate nel primo e secondo comma dell'articolo 2, munizioni o esplosivi diversi dai giocattoli pirici è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l'arresto fino a due anni.
Chiunque trascura di adoperare, nella custodia delle armi, munizioni ed esplosivi di cui al comma 1 le cautele necessarie per impedire che alcuna delle persone indicate nel medesimo comma 1 giunga ad impossessarsene agevolmente, è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda fino a lire due milioni.
Si applica la pena dell'ammenda da lire trecentomila a lire un milione quando il fatto di cui al primo comma è commesso:
a) nei luoghi predisposti per il tiro, sempre che non si tratti dell'esercizio consentito di attività sportiva;
b) nei luoghi in cui può svolgersi l'attività venatoria.
Quando i fatti di cui ai commi precedenti riguardano le armi, le munizioni o gli esplosivi indicati nell'articolo 1 o armi clandestine, la pena è della reclusione da uno a tre anni (comma aggiunto dall'art. 9, D.L. 13/05/1991, n. 152, nel testo modificato dalla relativa legge di conversione).
 
N.O.S: NULLA OSTA DI SICUREZZA

ll nulla osta di sicurezza (NOS) autorizza una persona fisica o giuridica alla trattazione di informazioni classificate.
L’Ufficio centrale per la segretezza (UCSe) del DIS provvede al rilascio, ed eventualmente alla revoca, del NOS sulla base di un accertamento dell’affidabilità dell’interessato, in termini di fedeltà alle Istituzioni della Repubblica, alla Costituzione e ai suoi valori, nonché di rigoroso rispetto del segreto.
L'UCSe conserva e aggiorna l’elenco di tutti i soggetti muniti di NOS.
Il NOS può essere rilasciato ai dipendenti di amministrazioni o enti pubblici e alle imprese (e loro legali rappresentanti) che intendano operare in settori che comportano la trattazione di informazioni classificate o che implicano il ricorso a speciali misure di sicurezza.
Nel caso di NOS da rilasciare per i pubblici dipendenti, sarà l’amministrazione o l’ente pubblico dal quale gli stessi dipendono a inoltrare una richiesta finalizzata al rilascio dell’abilitazione di sicurezza, qualora ritenga che l’attività cui il dipendente dovrà essere preposto comporti la trattazione di informazioni classificate.
Le persone nei cui confronti verrà condotto l’accertamento devono esserne informate e possono rifiutarlo, rinunciando così all’abilitazione e all’esercizio delle funzioni correlate. Il consenso dell’abilitando deve essere manifestato espressamente.


CLASSIFICAZIONI:
La classifica di segretezza è l’indicatore del livello di segretezza attribuito in ambito nazionale ad una determinata informazione.
Le classifiche sono quattro:
segretissimo (SS)
segreto (S)
riservatissimo (RR)
riservato (R)
e sono attribuite dall’originatore dell’informazione a seconda della gravità del danno che la rivelazione non autorizzata della stessa causerebbe alla sicurezza dello Stato.
Quanto agli effetti, le classifiche:
limitano l’accesso ad una determinata informazione ai soli soggetti che:
- abbiano necessità di conoscerla nell’esercizio delle proprie funzioni
- conoscano le regole per la sua corretta gestione e conservazione
- siano muniti di appropriata abilitazione
fanno scattare un sistema di misure - predisposte dall'Ufficio centrale per la segretezza (UCSe) del DIS - per assicurare che questa limitazione dell’accesso sia effettivamente realizzata: a ciascun livello di classifica corrisponde, infatti, una serie di prescrizioni intese ad assicurarne la protezione (sistemi di conservazione, di riproduzione, ecc.). Queste prescrizioni sono proporzionate alla rilevanza dell’interesse tutelato, e quindi tanto più incisive quanto più si sale di livello da riservato a segretissimo
non precludono la conoscenza della notizia da parte dell’Autorità giudiziaria; tuttavia se nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali l’Autorità giudiziaria acquisisce documenti classificati, è tenuta a curarne la conservazione in modo da salvaguardarne la riservatezza, assicurando il diritto delle parti del procedimento a prenderne visione
Se le informazioni sono originate in ambito internazionale – dal Consiglio dell’Unione Europea, dalla Commissione delle Comunità Europee e da altre organizzazioni internazionali – sono contraddistinte anche da una qualifica di sicurezza che indica l’ente o organismo originatore cui  appartengono.
La negoziazione e la predisposizione degli accordi di sicurezza con organizzazioni internazionali e Paesi esteri sono curate dall'UCSe.

Approfondisci l'argomento sul sito governativo per la sicurezza nazionale.
Nelsito è disponibile un utile area FAQ .
Siamo a vostra completa disposizione per informazioni riguardanti i prodotti (casseforti, armadi di sicurezza, porte corazzate, grate e antifurti) richiesti per il rilascio del vostro Nulla Osta di Sicurezza.